È ormai divenuto un appuntamento immancabile il “Canocia Day”! In questa giornata di festa, è bello navigare dolcemente attraverso la laguna di Grado e Marano, uno degli ambienti naturali più belli e particolari dell’Alto Adriatico. I nostri sensi si lasciano cullare udendo lo sciabordio rilassante delle onde, scorgendo gli uccelli acquatici e i casoni in legno…. mentre il battello solca le acque guidato dal suo equipaggio che, al grande amore per la propria terra, unisce la calorosa accoglienza ai suoi passeggeri. Ancora meglio se si è in allegra compagnia, pronti ad assaporare a bordo le deliziose canocce, protagoniste indiscusse sulle tavole di mare ad autunno, il periodo migliore dell’anno per gustarle!
Partenza in pullman riservato alle 8.15 da Trieste, Piazza Oberdan (possibilità di partenza anche da Ronchi dei Legionari, parcheggio EX-Bennet), alla volta di Marano Lagunare per imbarco sul battello. Ore 10.00 inizio della navigazione tra le isole e i canali della laguna di Marano e Grado. Il battello, riscaldato, è dotato di tutti i comfort. Pranzo a bordo con menù a base di deliziose “canoce” cucinate nei più diversi modi: in sugo, fritte, gratinate, in bianco…; acqua e vino a volontà. Nel pomeriggio approdo ad Aquileia, sbarco e breve tempo a disposizione per una passeggiata. A seguire, rientro in pullman a Trieste con arrivo previsto nel tardo pomeriggio.
LAGUNA DI GRADO E MARANO: questo ambiente lagunare è ricco di diverse specie arboree, tra cui tamerici, olmi, pioppi, ginepri e pini. Ricchissima è la varietà di uccelli come gabbiani, garzette, aironi cinerini, germani reali e rondini di mare. Caratteristici sono i casoni, le abitazioni con il tetto di paglia utilizzate dai pescatori gradesi. La laguna è attraversata longitudinalmente dalla idrovia Litoranea Veneta, una vera e propria “strada” d’acqua, percorsa da imbarcazioni e chiatte, che collega Venezia con la foce dell’Isonzo e Trieste.
CANOCCIA o canocchia è il termine dialettale con cui in Veneto e in Friuli Venezia Giulia si indica la “cicala di mare”, un crostaceo che ama vivere tra i 10 e i 200 mt di profondità, nei fondali sabbiosi, fangosi costieri, spesso nelle immediate vicinanze delle foci dei fiumi. L’ambiente lagunare rappresenta per questo crostaceo un habitat perfetto. La canocchia non supera i 20 cm di lunghezza, trascorre il giorno nascosta in gallerie che si scava nella sabbia, ed esce la notte in cerca di cibo. Viene pescata con reti a strascico per la sua carne prelibata, che si adatta ad essere consumata anche condita con semplice limone e olio extravergine di oliva. Rappresenta un’ottima fonte di proteine nobili, vitamine del complesso B e acidi grassi polinsaturi (omega-3), elementi che contribuiscono ad accrescere la concentrazione e stimolare il buonumore. Un momento molto indicato per gustarle è la stagione autunnale, subito dopo la pesca, quando la polpa di questo crostaceo è più consistente.