1° GIORNO | venerdì 29 gennaio 2027 VENEZIA | ISTANBUL | KILIMANGIARO - ARUSHA
Ritrovo dei Signori Partecipanti all’aeroporto di Venezia (per il trasferimento vedi nota “Trasferimenti”). Alle ore 09:35 partenza del volo di linea Turkish Airlines con arrivo a Istanbul alle ore 14:15. Proseguimento con volo Turkish Airlines per Kilimangiaro (Arusha) alle ore 17:05 ora locale. Cena e pernottamento a bordo.
2° GIORNO | sabato 30 gennaio 2027
KILIMANGIARO – ARUSHA | PARCO TARANGIRE | KURUTU (PENSIONE COMPLETA)
Arrivo all’aeroporto di Kilimangiaro (Arusha) alle ore 00:15. Incontro con l’assistente in loco, disbrigo delle formalità doganali e trasferimento (2 ore circa di strada in base alle condizioni) all’Arusha Explorers Lodge ad Arusha, ai piedi del Monte Meru. Dopo la prima colazione partenza per il Parco del Tarangire per l’avvistamento della fauna selvatica. Il Tarangire National Park è una gemma della Tanzania, rinomato per la sua straordinaria biodiversità e per i paesaggi suggestivi. Situato a poche ore di auto dalla città di Arusha, si trova nel circuito dei grandi parchi del Nord della Tanzania. Una delle caratteristiche che lo distinguono è la sua abbondante popolazione di elefanti, che creano uno spettacolo nei mesi più caldi, quando si radunano nel cuore del fiume Tarangire. Continuazione per Karatu, località che si trova tra il Parco Nazionale del Lago di Manyara e il Parco nazionale di Ngorongoro, e sistemazione presso il Ngorongoro Marera Mountain View Lodge o similare.
3° GIORNO | domenica 31 gennaio 2027
KARATU | PARCO NAZIONALE DEL LAGO MANYARA | KURUTU (PENSIONE COMPLETA)
Prima colazione nel lodge. La giornata inizierà alla scoperta del Parco del lago Manyara (durata del trasferimento dal lodge all’entrata al Parco circa 1 ora). Questo piccolo parco, esteso solo 330 km2 e dichiarato Patrimonio dell’Umanità nel 1981, è uno dei parchi con la più alta biodiversità di tutta la Tanzania e vanta ben 5 ecosistemi diversi interconnessi tra di loro. Si trovano boschi di acacie, foreste pluviali, brughiere disseminate di baobab, sorgenti calde, paludi e il lago stesso, che occupa la gran parte del parco. Situato nella regione centro-settentrionale della Tanzania, con il lago Manyara a est e il bordo della Rift Valley a ovest, il Parco Nazionale del Lago Manyara offre panorami mozzafiato, con una grande varietà di habitat e di animali selvatici. Famoso per gli schivi leoni arboricoli che si arrampicano sugli alberi e la numerosissima colonia di babbuini che popola la foresta, ospita anche oltre 400 specie di uccelli, numerosi fenicotteri, alcune specie comuni di giraffe, zebre, gnu, impala, antilopi d’acqua, grandi famiglie di elefanti che passeggiano nella foresta e tanti altri. Rientro al Ngorongoro Marera Mountain View Lodge o similare.
4° GIORNO | lunedì 1° febbraio 2027
KARATU | NGORONGORO | PARCO NAZIONALE DEL SERENGETI (PENSIONE COMPLETA)
Dopo la prima colazione partenza di prima mattina dal villaggio di Karatu per attraversare l’area di conservazione di Ngorongoro ed entrare nel vasto Parco nazionale del Serengeti. Attraverseremo gli altipiani ammirando paesaggi spettacolari, come l’area del Seronera, che prende il nome dall’omonimo fiume che la attraversa, fino all’ingresso nel Parco nazionale del Serengeti. Sistemazione presso il Serengeti Kifaru Tented Lodge o similare, vicino alle principali attrazioni del Serengeti come i circuiti di Seronera e Central Serengeti, le piscine naturali Retima Hippo Pool e il circuito fluviale e le famose formazioni rocciose Serengeti kopjes.
5° e 6° GIORNO | martedì 02 e mercoledì 03 febbraio 2027
PARCO NAZIONALE DEL SERENGETI (PENSIONE COMPLETA)
Giornate interamente dedicate all’attività di safari in veicoli aperti 4x4 attraverso il Parco Nazionale del Serengeti. Uno dei parchi più famosi del mondo, esteso per 15.000 km2, costituisce solo la porzione maggiore di un ecosistema più vasto. L’ecosistema di Serengeti ospita gnu, zebre, gazzelle di Thompson, leoni, leopardi, ghepardi e altri animali. Gli gnu e le zebre del Serengeti sono gli attori del più grande movimento migratorio di animali selvatici al mondo, creando la celebre Grande Migrazione del Serengeti. È un luogo magnifico per assistere agli epici attraversamenti in massa del Fiume Mara, anch’esso, come il fiume Grumeti, abitato da enormi coccodrilli. Pernottamento presso il campo tendato Serengeti Kifaru o similare.
7° GIORNO | giovedì 04 febbraio 2027 PARCO NAZIONALE DEL SERENGETI | NGORONGORO (PENSIONE COMPLETA)
Partenza per l’ultimo safari del nostro viaggio, nell’area di conservazione di Ngorongoro, patrimonio dell’Unesco. Con una superficie di oltre 8.300 km2 l’area protetta di Ngorongoro include diversi ecosistemi: foreste pluviali, praterie montane, vaste distese erbose. L’area comprende il celebre Cratere di Ngorongoro (che ha una superficie di 265 km2), il vulcano Olmoti, la Caldera di Empakai e le vaste pianure (Ngorongoro Plains) a nord-ovest del Cratere di Ngorongoro, che sono parte integrante dell’ecosistema e giocano un ruolo chiave nella Grande Migrazione. Il safari si svolgerà nel Cratere di Ngorongoro, situato nel nord della Tanzania e conosciuto per la sua bellezza naturale e l’abbondanza di fauna selvatica che lo rende una delle destinazioni più popolari in Africa. Si tratta della più grande caldera vulcanica intatta al mondo e ospita una delle più alte concentrazioni di animali selvatici in Africa. Sistemazione presso il Ngorongoro Marera Mountain View Lodge o similare.
8° GIORNO | venerdì 05 febbraio 2027 KARATU | KILIMANGIARO – ARUSHA (MEZZA PENSIONE)
Prima colazione. In mattinata camminata naturalistica (walking safari) nella Valle Marera al Ngorongoro oppure relax presso il lodge. Pranzo presso il lodge e nel pomeriggio trasferimento all’aeroporto di Kilimangiaro (Arusha). Cena. Pernottamento.
9° GIORNO | sabato 06 febbraio 2027 KILIMANGIARO – ARUSHA | ISTANBUL | VENEZIA
Alle ore 06:10 partenza del volo di linea Turkish Airlines con arrivo a Istanbul alle ore 13:15. Alle ore 18:05 partenza da Istanbul del volo Turkish Airlines con arrivo a Venezia alle ore 18:40. Fine dei nostri servizi (per il trasferimento vedi nota “Trasferimenti”).